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  La Compagnia Arcieri dell’Oca composta da sedici arcieri, nasce nel febbraio 2003 grazie alla volontà del Consiglio dell'Associazione Giochi Storici che vede nel trasferimento del Palio dell’Oca dalla Piazza cittadina all’arena di Sant’Emidio la possibilità di inserire nel contesto del Palio nuovi e più spettacolari giochi (arcieri, cavalieri, balestrieri) e di ricostruire nel modo più fedele possibile una disfida rinascimentale.

Lo stesso Antonio Gucci, annalista del 1600, trae notizia dal libro della Cancelleria comunale come nel territorio cagliese si disputassero gare e tornei di tiro con l’arco. “Era l’anno 1543 ed a Cagli, oltre a tanti altri giuochi quali corse all’anello tornei di balestre e di archi, corse con i cavalli, si giocava anche il giuoco dell’oca”.

La compagnia partecipa al campionato italiano di tiro con l’arco indetto dalla C.A.S.T. (Confedererazione Arcieri Storici e Tradizionali) della quale è tra i soci fondatori. Nelle gare alle quali ha preso parte finora si è confrontata con altre Compagnie e con un numero variabile dagli 80 ai 140 arcieri provenienti da altre città italiane, riuscendo a riportare sempre brillanti risultati sia a squadre che individualmente e conseguendo nel 2004 il titolo di Campione Italiano a Squadre nell’arco Tradizionale. Il tipo di gara alla quale gli Arcieri dell’Oca prendono parte è una gara di tiro storico, in costume, che si svolge all’interno dei centri delle varie città partecipanti: è un itinerario tra viuzze, torri, contrafforti, rocche medioevali, dove vengono posizionati i bersagli che possono essere piatti, mele, candele, sagome di animali che riprendono scene di caccia, fantocci dalle sembianze di soldati che simulano momenti di battaglia.

Viene allestito anche uno spettacolo di tiro con l’arco in costume, unitamente al gruppo dei balestrieri, tamburi e chiarine comunali, riproponendo scene di battaglia, tiri di gruppo e individuali, lancio di frecce incendiarie, al fine di trasportare gli spettatori in un’atmosfera suggestiva che ben si accorda con la storia e l’aspetto della Città di Cagli.